NEWS / EVENTI



Jeff Koons in mostra a Firenze

pubblicata mercoledì 13 ottobre 2021
Jeff Koons in mostra a Firenze Dal 2 ottobre 2021 Palazzo Strozzi ospita una nuova grande mostra dedicata a Jeff Koons, una delle figure più importanti e discusse dell’arte contemporanea a livello globale. A cura di Arturo Galansino e Joachim Pissarro, la mostra porta a Firenze una selezione delle più celebri opere di un artista che, dalla metà degli anni Settanta a oggi, ha rivoluzionato il sistema dell’arte internazionale.

Sviluppata in stretto dialogo con l’artista, la mostra Jeff Koons. Shine ospita prestiti provenienti dalle più importanti collezioni e dai maggiori musei internazionali, proponendo come originale chiave di lettura dell’arte di Jeff Koons il concetto di “shine” (lucentezza) inteso come gioco di ambiguità tra splendore e bagliore, essere e apparire.

Autore di opere entrate nell’immaginario collettivo grazie alla capacità di unire cultura alta e popolare, dai raffinati riferimenti alla storia dell’arte alle citazioni del mondo del consumismo, Jeff Koons trova nell’idea di “lucentezza” (shine) un principio chiave delle sue innovative sculture e installazioni che mirano a mettere in discussione il nostro rapporto con la realtà ma anche il concetto stesso di opera d’arte. Le opere dell’artista americano pongono lo spettatore davanti a uno specchio in cui riflettersi e lo collocano al centro dell’ambiente che lo circonda. Come afferma lo stesso Koons: “Il lavoro dell’artista consiste in un gesto con l’obiettivo di mostrare alle persone qual è il loro potenziale. Non si tratta di creare un oggetto o un’immagine; tutto avviene nella relazione con lo spettatore. È qui che avviene l’arte”.

La mostra è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi. Sostenitori: Comune di Firenze, Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze, Fondazione CR Firenze, Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi. Main partner: Intesa Sanpaolo.

Jeff Koons

Photo by Chris Fanning, 2011
Jeff Koons nasce nel 1955 a York, Pennsylvania. Ha studiato al Maryland Institute College of Art di Baltimora e alla School of the Art Institute di Chicago. Vive e lavora a New York.

Dalla prima mostra personale nel 1980, le sue opere sono state esposte nelle principali gallerie e istituzioni di tutto il mondo. Nel 2014 il Whitney Museum of American Art lo ha celebrato con Jeff Koons: A Retrospective, ospitata poi dal Centre Pompidou di Parigi e dal Guggenheim Museum di Bilbao.

Jeff Koons è noto per opere iconiche come Rabbit e Balloon Dog o per la monumentale scultura floreale Puppy (1992), esposta al Rockefeller Center e in seguito installata permanentemente al Guggenheim Museum di Bilbao. L’artista ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il “Distinguished Arts Award” del Governor’s Awards for the Arts dal Pennsylvania Council on the Arts e il “Golden Plate Award” dell’American Academy of Achievement. Nel 2001 il presidente Jacques Chirac lo ha nominato “Officier de la Legion d’Honneur”, e nel 2013 il Segretario di Stato Hillary Rodham Clinton gli ha tributato la U.S Department of State’s Medal of Arts. Nel 2017 è stato il primo ospite nella residenza d’artista Mortimer B. Zuckerman Mind Brain Behavior Institute della Columbia University ed è stato nominato membro onorario della Edgar Wind Society dell’Università di Oxford. Dal 2002 è membro del Board dell’International Center for Missing & Exploited Children (ICMEC), ed è co-fondatore del Koons Family International Law and Policy Institute, istituzioni che si prefiggono di contrastare lo sfruttamento dei minori e la protezione dell’infanzia a livello globale.

Tra le sue mostre più recenti: Jeff Koons: Absolute Value. Selected works from the Collection of Marie and Jose Mugrabi (Tel Aviv Museum of Art 10 marzo 20​20-​3 aprile 2021), Appearance Stripped Bare: Desire and Object in the Work of Marcel Duchamp and Jeff Koons, Even (Museo Jumex, Mexico City 19 maggio-29 settembre 2019), Jeff Koons at the Ashmolean (Ashmolean Museum, Oxford 7 febbraio-9 giugno 2019) e Jeff Koons: Mucem. Works from the Pinault Collection (Mucem, Marsiglia, 19 maggio-18 ottobre 2021).
 

  8B1AA8B5-84C0-4D9F-9C78-53014D97DAB0.jpeg




Altre news / eventi


Musei a Livorno gratuiti Musei a Livorno gratuiti pubblicata venerdì 30 gennaio 2026 Musei civici gratuiti per la prima domenica del mese

Livorno, 30 gennaio 2026 – Domenica 1° febbraio si rinnova l’iniziativa che prevede l’accesso gratuito ai musei civici.

Il Museo della Città collocato nell’antico edificio [...]
>>>


 
Combat 2026 Combat 2026 pubblicata martedì 27 gennaio 2026 Combat
Il Museo della Città di Livorno ospiterà la mostra degli ottanta artisti finalisti della XVII edizione del Premio Combat, in programma dal 4 luglio al 2 agosto 2026. Le opere saranno esposte nelle sale del Museo, che ospita una significativa [...]
>>>


 
Symbiosi - Il mare alla Factory Symbiosi - Il mare alla Factory pubblicata martedì 27 gennaio 2026 SYMBIOSI - IL MARE
Arte, fotografia, danza e sostenibilità
Livorno, 24 gennaio - 7 febbraio 2026
Inaugurazione: sabato 24 gennaio ore 17.30
INGRESSO LIBERO
Dal 24 gennaio al 7 febbraio 2026, Extra Factory ospita SYMBIOSI [...]
>>>


 
Nuovo numero di CN-Comune notizie Nuovo numero di CN-Comune notizie pubblicata martedì 27 gennaio 2026 Lunedì 26 gennaio nella Sala Cerimonie di Palazzo Comunale il sindaco Luca Salvetti e l'assessora alla Cultura Angela Rafanelli hanno presentato il nuovo numero della rivista del Comune CN-Comune Notizie dedicato interamente a Giovanni Fattori [...]
>>>


 
Parole dipinte a Livorno Parole dipinte a Livorno pubblicata domenica 25 gennaio 2026 Ultimi giorni di apertura della mostra “Parole dipinte. Le lettere di Fattori tra arte e
vita” in Villa Fabbricotti

Domenica 25 gennaio apertura straordinaria e visita guidata con il professore Vincenzo Farinella
Si avvia [...]
>>>




Altre news / eventi »»


 
© 2026 Rivista Culturale Arte a Livorno... e oltre confine