Montmartre- Garibaldi 2026
pubblicata mercoledì 13 maggio 2026
«Montmartre-Garibaldi solo andata 2026» che si svolgerà nei giorni 15-16 e 17 maggio. In Piazza Garibaldi l’arte torna a uscire dagli spazi tradizionali per attraversare strade, negozi, laboratori, atelier e luoghi di incontro del quartiere. Dal 14 al 17 maggio 2026 si svolgerà la quinta edizione di Montmartre–Garibaldi: solo andata, manifestazione che negli anni è cresciuta fino a diventare uno degli appuntamenti culturali più originali e partecipati della città. Nata dal desiderio di immaginare Piazza Garibaldi come uno spazio vivo, creativo e condiviso, la manifestazione organizzata dal Comitato Pontino San Marco e dall’Associazione Teatrale la 12a sedia si conferma oggi un vero progetto di rete urbana capace di coinvolgere cittadini, artisti, attività commerciali, associazioni culturali e laboratori d’artisti in un grande percorso collettivo di rigenerazione attraverso l’arte. Cuore della manifestazione sarà ancora una volta l’attesa Estemporanea d’Arte in programma sabato 16 e domenica 17 maggio. Artisti provenienti da Livorno e da altre città lavoreranno dal vivo tra la piazza e le strade del quartiere confrontandosi con il tema scelto per questa quinta edizione: «La Zona Rossa». Un titolo volutamente forte, che invita a riflettere sul quartiere Garibaldi oltre gli stereotipi e le semplificazioni, trasformando l’arte in uno strumento di osservazione, racconto e reinterpretazione urbana. L’estemporanea continua a crescere anche sul piano qualitativo grazie a un sistema di premi sempre più articolato. Accanto al Premio D’Alesio da 600 euro, saranno assegnati il Premio Extra Factory, il Premio Piero Mochi e il Premio della Giuria Popolare. Novità importante del 2026 è inoltre la sezione speciale dedicata agli studenti delle scuole superiori, con premi sostenuti da Fondazione Lepori e Fondazione Trossi- Uberti. A valutare le opere sarà una giuria composta da figure autorevoli del panorama artistico e culturale cittadino: Ilario Luperini, Maria Giulia Burresi, Antonella Capitanio, Melania Vaiani e Jacopo Suggi. Il segnale più evidente della crescita della manifestazione è probabilmente il sempre più ampio coinvolgimento del quartiere attraverso il progetto «Montmartre-Garibaldi diffuso». Se nelle prime edizioni l’evento ruotava principalmente attorno alla piazza, oggi l’intero rione si trasforma in una galleria urbana diffusa. Studi d’artista, botteghe storiche, librerie, locali, laboratori artigianali, spazi sociali e attività commerciali apriranno le proprie porte ospitando mostre, installazioni, concerti, open studio, performance, proiezioni e iniziative culturali. Dalla galleria Extra Factory agli atelier di artisti storici come Piero Mochi, passando per laboratori di incisione, librerie indipendenti, spazi fotografici, locali musicali e realtà associative, il quartiere costruisce così un percorso culturale partecipato che mette in relazione linguaggi artistici, memoria popolare e nuove energie creative. Il programma 2026 sarà particolarmente ricco: incontro letterario al Museo della Città, passeggiata urbana sugli Scali, laboratori per bambine e bambini, set fotografico aperto al pubblico, performance dei “Santini del Prete”, omaggio a una figura importante dell’arte livornese come Angelo Froglia, musica e momenti di inclusione sociale animeranno il quartiere per tre giorni consecutivi. Montmartre–Garibaldi si conferma così non soltanto una manifestazione artistica, ma un’esperienza collettiva capace di creare connessioni reali tra cultura, territorio e comunità, restituendo centralità e immaginazione a uno dei quartieri storici e più complessi di Livorno. Informazioni, programma completo e pre-iscrizioni: garibaldisoloandata.it
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