Piero Vaccari ricordato a Livorno
pubblicata martedì 3 marzo 2026
Si terrà domani, mercoledì 4 marzo, alle ore 11.00 la cerimonia di intitolazione a Piero Vaccari del vialetto di accesso di Villa Fabbricotti (ingresso da Piazza Matteotti), alla presenza del sindaco Luca Salvetti e della famiglia del pittore.
Piero Vaccari è nato a Livorno il 3 ottobre 1926. Pittore scultore e incisore si è formato artisticamente come autodidatta. Ha fatto parte dell’Associazione Artisti Incisori d’Italia ed è stato socio dell’Accademia di Firenze. Le sue opere si trovano in importanti collezioni pubbliche e private in Italia (Roma, Firenze Milano e Livorno) e all’estero. Hanno scritto di lui : Carrà, Soffici, Caprile, Crovetti, Santini , Domenici, Bonetti, Borgiotti. Fu tra i primi soci del Gruppo Labronico. Ha partecipato nel 1952 alla mostra “Mezzo Secolo di Arte Toscana” a palazzo Strozzi. Ha esposto in importanti gallerie d’Arte italiane tra cui la Gino Romiti e Bottega d’Arte a Livorno, Galleria Cancelli di Firenze. E' scomparso l’8 dicembre del 1997.
Piero Vaccari era conosciuto come “il pittore della pineta all’Ardenza”, poiché in quella zona ha dipinto molte delle sue opere, ritraendo i suoi alberi secolari e le sue marine. E’ stato il “poeta” della pittura dal vero, ispirato dagli stessi motivi che amarono Fattori, Romiti e Micheli, e da pittori come Annigoni e Rosai. Artista irruento ed istintivo, Gino Romiti diceva di lui: “ non perdete di vista quel ragazzo, è un originale, un po incostante ma dipinge gli alberi con lo stesso amore e la stessa sensibilità di Guglielmo Micheli , mio maestro”. Ma Piero Vaccari è stato anche un grande scultore, raro esempio di artista poliedrico. Noti i suoi busti legati agli artisti del passato come Foscolo, Carducci, Pascoli, Fattori, Borgiotti, Natali, Shilley, Mascagni, Martelli, Barontini, molti dei quali attualmente collocati a Villa Fabbricotti .
E' un suo lavoro il busto di Armando Picchi allo stadio comunale di Livorno a lui intitolato.
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