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Cinematopie ad Effetto Venezia

pubblicata venerdì 4 agosto 2023
Cinematopie ad Effetto Venezia La mostra “Cinematopie: presagi, inquietudini, aneliti” si è aperta al pubblico mercoledì 2 agosto negli spazi della Biblioteca dei Bottini dell’Olio.

L’inaugurazione e i primi giorni sono stati molto partecipati, con tanti visitatori e curiosi richiamati dalle molte opere presenti e dalla performance di Sheyla Micheletti.
La performer pisana, classe 1992, ha realizzato attraverso un processo performativo l’opera Comfort-Zone - Etereotopie. L’artista si è ispirata alle riflessioni del filosofo francese Michel Foucault, è ha ricoperto la mobilia di un tipico salotto borghese (poltrone, divano, un tavolo da fumo corredato di riviste, telefono e pc) con dei teli di plastica nera, ricamandovi sopra alcune parole coniate dallo scrittore francese.
Il materiale, rifiuto della nostra società ha concettualmente fatto sparire gli elementi della nostra quotidianità, alterandone la percezione.

Contemporaneamente si è tenuta la presentazione e la visita della mostra condotta dal curatore Jacopo Suggi.

Per tutto il week-end la mostra andrà avanti, con ancora gli interventi di performance a cura di Micheletti.

La mostra è articolata in tre sezioni: la prima con una riflessione sui concetti di utopia attraverso alcuni testi antichi, libri e dvd e un avatar virtuale che funge da guida; la seconda dedicata al corpo in cambiamento, e la terza ai luoghi dell’utopia.

Sono molte le suggestioni affrontate dalle opere in mostra, il rapporto con la tecnologia e la natura, l’identità e il sesso, l’invecchiamento della carne e molto altro ancora.

La mostra propone durante i giorni di Effetto Venezia una riflessione sui concetti di utopie e distopie delineati anche dal mondo del cinema.
L’esposizione collettiva indaga attraverso il lavoro di tredici artisti emergenti l’immaginario cinematografico di scenari futuri sia nella loro valenza negativa che positiva, in un percorso di pittura, scultura, grafica, performance e nuove tecnologie.

Partecipano alla mostra: Federica Balestri (1986), Jacopo Dimastrogiovanni (1981), Asya Dell’Omodarme (1997), Lorenzo Dominici (1997), Francesco Ferrara (1998), Stefano Lenzi (1997), Costanza Lettieri (1994), Sheyla Micheletti (1992), Paulo Mucca (1985), Matteo Pannocchia (1990), Giovanni Ricci (1990), Eleonora Rotolo (1992), Betty Salluce (1992)
 



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