NEWS / EVENTI



Gabriele Gabrielli al Museo Fattori

pubblicata lunedì 31 ottobre 2022
Gabriele Gabrielli al Museo Fattori Gabriele Gabrielli – Inquietudini Dipinte

Nella sala rossa del Museo Fattori trovano temporanea esposizione le cinque opere del pittore livornese Gabriele Gabrielli (1895 – 1919) presenti nelle collezioni civiche.
Egli fu artista di grande interesse ma dalla vita tormentata e inquieta, che non mancò di tradurre nelle sue pitture macabre, ossessionate ed eccentriche, l’artista belga Charles Doudelet definì “pittura medianica”, poiché capace di evocare incubi e presagi nefasti.

Sarà così possibile un incontro con l’arte allucinata di Gabrielli di cui sono esposte le seguenti opere:

Sul letto di morte, 1915 – 1917
La cavalcata della Morte, 1915 – 1917
Ospedale Notturno – Agonia, 1914 – 1919
I fiori del Male, 1918 – 1919
Paesaggio Notturno, 1918 – 1919

“Gabriele Gabrielli dipingeva da quattro anni soltanto. E fu la sua una rivelazione improvvisa. Non proveniva da nessuna scuola ed entrava nell’arte senza nessuna preparazione tecnica. Lo confessava egli stesso. N’era anzi orgoglioso”.

Annotava così, il 18 dicembre del 1919, un anonimo giornalista del Telegrafo annunciando la scomparsa, a soli venticinque anni, di Gabriele Gabrielli (Livorno, 1895 – 1919) uno dei più singolari, eccentrici, bizzarri e tormentati pittori italiani d’inizio Novecento: la sua carriera durò pochi anni. Gabrielli, pittore dall’anima inquieta, aveva infatti deciso di porre fine alla sua vita con un colpo di pistola. Accanito lettore di Edgar Allan Poe e di Charles Baudelaire (da cui desume l’ispirazione per la sua opera qui esposta Fiori del Male), la sua pittura macabra e dai temi esoterici fu fortemente influenzata da Vittore Grubicy De Dragon e da Charles Doudelet, pittori sensibili alle influenze nordiche e simboliste che transitavano spesso in città.
L’esperienza artistica del pittore livornese non mancò di attirare l’attenzione dei contemporanei, ma la precoce scomparsa e una produzione piuttosto contenuta limitarono la sua fortuna critica, e solo in tempi recenti pochi sparuti contributi hanno cercato di valorizzare la sua ricerca anticonvenzionale ma di sicuro interesse.

L’allestimento è visitabile nell’orario di apertura del Museo Fattori con il regolare biglietto di ingresso.

Orari: Dal Martedì alla Domenica: 10:00 – 13:00 e 16:00 – 19:00



ℹ INFO
Tel.0586–808001/824607
 



Altre news / eventi


Arte in Toscana tra ‘800 e ‘900 Arte in Toscana tra ‘800 e ‘900 pubblicata martedì 21 aprile 2026 CONFRONTI

Arte in Toscana tra ‘800 e ‘900

A cura di Michele Pierleoni

 

24 aprile/20 giugno 2026

Museo Nazionale di Palazzo Reale

Lungarno Antonio Pacinotti, 46 • Pisa

 

ORARIO

Apertura [...]
>>>


 
CROMIE - Piero Dorazio in mostra a Livorno CROMIE - Piero Dorazio in mostra a Livorno pubblicata martedì 21 aprile 2026
CROMIE
PIERO DORAZIO opera grafica

GUASTALLA CENTRO ARTE

Via Roma, 45 – 57126 LIVORNO – Tel.0586 808518

info@guastallacentroarte.com

www.guastallacentroarte.it

INSTAGRAM/FACEBOOK
[...]
>>>


 
L’architetto Fantasia L’architetto Fantasia pubblicata mercoledì 15 aprile 2026 Musei civici: una nuova pubblicazione riscopre l'architetto Del Fantasia

Dal 17 al 19 aprile ingresso gratuito ai Musei Civici con il biglietto di Harborea

Livorno, 15 aprile 2026 – Venerdì 17 aprile, alle ore 17.00 presso [...]
>>>


 
Mario Madiai espone Mario Madiai espone pubblicata martedì 14 aprile 2026 Studio 74 di Galleria Fidanda è felice di invitarvi *venerdì 17 aprile alle ore 18:00* all’inaugurazione di _Continuamente Baci Diversi_, mostra personale di *Mario Madiai*, presso la nostra sede in Via Leonardo Cambini, 30 a Livorno.

La [...]
>>>


 
Andrea Luschi in mostra a Livorno Andrea Luschi in mostra a Livorno pubblicata martedì 14 aprile 2026 Galleria Fidanda è lieta di presentare Disconnected, mostra personale dell’artista Andrea Luschi.

Inaugurazione: Sabato 18 Aprile ore 18:00 in via della Venezia 7, Livorno.

Ad accompagnare la serata, il nostro Dj @newjames [...]
>>>




Altre news / eventi »»


 
© 2026 Rivista Culturale Arte a Livorno... e oltre confine