NEWS / EVENTI





pubblicata giovedì 14 ottobre 2021
Dopo il successo di quest’estate a Palazzo Vecchio - Sala d’Arme a Firenze , della mostra ‘Nel ventre antico del Palazzo - Eserciti di guerra e giochi di bimbi ‘ , si inaugura Sabato 23 ottobre 2021 alle ore 16.00 , la nuova mostra dello scultore Paolo Staccioli . Sara’ la Antonella Scarfone gallery a Pisa ad accogliere
una selezione di opere in ceramica e bronzo . L’evento , a cura di Cristina Olivieri e Antonella Scarfone , sara' visibile fino al 12 dicembre nei suggestivi spazi di Lungarno Gambacorti 29/30 a Pisa.
Nato a Scandicci nel 1943, Paolo Staccioli si avvicina al mondo dell’arte al principio degli anni Settanta, quando inizia ad esporre, in ambito fiorentino, la sua pittura. Ma la sua vocazione artistica sembra chiarirsi una ventina di anni più tardi quando l’artista inizia un vero e proprio percorso formativo a Faenza, acquisendo con gli anni e la tenacia le competenze tecniche che lo condurranno al linguaggio più consono alla sua creatività: la scultura in ceramica. L’apprendistato si avvicenda rapidamente con i primi successi: dopo una prima serie di apparizioni in mostre personali e collettive, principalmente in ambito fiorentino, Paolo Staccioli conquista repentinamente il favore della critica e del pubblico di collezionisti per la sua abilità grafica e freschezza esecutiva. La sua maestria nel trasformare la terra in forma, così come la capacità di coprirla di vibrazioni luminose e riflessi di colore a ‘lustro’, interrotti solamente dall’ impronta grafica del disegno, porta presto Paolo Staccioli alla sua più alta stagione creativa, ininterrotta, dagli anni Novanta fino ai giorni nostri.
Nella ceramica Paolo Staccioli trova un terreno fertile per esprimere in piena libertà quella vena creativa che oggi lo rende uno degli autori di un repertorio formale più originale e interessante della ceramica contemporanea.
Dai primi vasi, dove si affaccia per la prima volta il primo corteo di cavalli (tema al quale l’artista rimarrà sempre legato), condotto con gli umori di una fantasia sognante e fiabesca, Staccioli si muove alla sperimentazione di nuove forme, modellate con leggerezza e ironia: ed ecco che appaiono i primi arlecchini, i guerrieri, i viaggiatori, le bambole, che si staccano dalla superficie bidimensionale del vaso per divenire scultura.
La fantasia è ora pienamente liberata, pronta a trovare sfogo nelle mille invenzioni e combinazioni scultoree che vedono la luce nello studio-atelier di Scandicci. La sua natura ed il suo talento lo portano a tentare una particolare sintesi fra quanto ha sempre riconosciuto come suo patrimonio culturale (il mondo degli etruschi, con l’eleganza formale e la freschezza espressiva dei linguaggi pre-classici) e l’osservazione del mondo moderno, arrivando a creare un repertorio iconografico che travalica i limiti del tempo, per consegnarsi alla contemporaneità come espressione di giocosità e disincanto, perennemente fiduciosa nella varietà e nella molteplicità di declinazioni linguistiche. Sorretto da una continua fluttuazione inventiva, Staccioli guarda divertito i personaggi cari al suo immaginario emigrare dal piedistallo della scultura, per ricomparire a bordo di argonautiche barche e carretti, o a cavallo di un dondolo, sospeso in metafisico equilibrio.
Sculture che, negli anni, acquistano masse plastiche sempre più possenti, guadagnandosi una maestosità che non perde l’immediatezza, rigenerate come sono da bagni di colore sempre rinnovati, specchianti lo sviluppo delle forme.
Negli anni Staccioli, assecondando la sua ormai consolidata vocazione scultorea, si dedica all’esplorazione delle proprietà formali del bronzo, materiale che come la ceramica trova perfetta rispondenza con l’impianto formale, sintetico e stilistico, delle sue creazioni.
Lo studio di Scandicci, dove a tutt’oggi troviamo Paolo Staccioli al lavoro, è così una fucina in costante fermento, un cantiere aperto dove è possibile rinnovare lo stupore di fronte ai bozzetti in creta, le steli policrome, le sculture che ambiscono alla tribuna privilegiata delle esposizioni e delle collezioni, che sempre più costellano il percorso artistico e professionale di Paolo Staccioli.
 

  D383BEEF-0145-4DB5-8C04-28D61E1F6414.jpeg




Altre news / eventi


Sala immersiva a Livorno Sala immersiva a Livorno pubblicata giovedì 26 febbraio 2026
Pubblicato nella sala immersiva di Fondazione Castagneto Banca 1910 il nuovo palinsesto con approfondimenti sul famoso pittore livornese Renato Natali. Con la sapiente collaborazione di #michelepierleoni sono stati realizzati filmati ed [...]
>>>


 
Livorno saluta l’artista Maurizio Bini Livorno saluta l’artista Maurizio Bini pubblicata martedì 24 febbraio 2026 L’arte livornese perde un altro grande artista. Ci ha lasciato il maestro Maurizio Bini . Alla famiglia giungano le più sentite condoglianze da parte di tutta la redazione della Rivista culturale ARTE A LIVORNO...e oltre confine
>>>


 
Giovanni Boldini a Lucca Giovanni Boldini a Lucca pubblicata domenica 22 febbraio 2026 Visita la mostra “GIOVANNI BOLDINI. La seduzione della pittura”.
Un percorso di oltre 100 opere che racconta l’evolversi della pittura di Boldini attraverso la bellezza, soprattutto quella femminile, oggetto della continua ricerca estetica [...]
>>>


 
Continua  FINO AL 7 GIUGNO IL VIAGGIO NEL MONDO DI TOULOUSE LAUTREC! Continua FINO AL 7 GIUGNO IL VIAGGIO NEL MONDO DI TOULOUSE LAUTREC! pubblicata venerdì 20 febbraio 2026 Sono già oltre 100mila i visitatori della grande mostra" TOULOUSE LAUTREC. Un viaggio nella Parigi della Belle Époque" al Museo degli Innocenti e, dato il grande successo di pubblico, l’esposizione si estende fino al 7 giugno! Parigi, fine Ottocento. [...]
>>>


 
Museo della città di Livorno Museo della città di Livorno pubblicata venerdì 20 febbraio 2026 Museo della città: visite guidate a partenza garantita nel fine settimana

Sabato 21 e domenica 22 febbraio alle ore 17.00

– Tornano anche questo fine settimana al Museo della città, in piazza del Luogo Pio 19, le visite guidate [...]
>>>


 
Museo della città di Livorno Museo della città di Livorno pubblicata venerdì 20 febbraio 2026 Museo della città: visite guidate a partenza garantita nel fine settimana

Sabato 21 e domenica 22 febbraio alle ore 17.00

Livorno, 20 febbraio 2026 – Tornano anche questo fine settimana al Museo della città, in piazza del Luogo [...]
>>>


 
Gruppo labronico - la 77a Mostra Gruppo labronico - la 77a Mostra pubblicata venerdì 20 febbraio 2026 Il Gruppo Labronico è lieto di annunciare la sua prossima mostra seriale, la settantasettesima, che si svolge a Novara nella Sala dell'Accademia e nella Galleria Giannoni e che si inaugura il 12 marzo 2026 alle ore 16.00 nel Salone Arengo.
I [...]
>>>




Altre news / eventi »»


 
© 2026 Rivista Culturale Arte a Livorno... e oltre confine