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Banksy a Livorno , al via la mostra

pubblicata giovedì 15 dicembre 2022
Banksy a Livorno , al via la mostra
BANKSY
Realismo Capitalista
An Unauthorized Exhibition
17 dicembre 2022 - 19 marzo 2023
Museo della Città di Livorno
Polo Culturale Bottini Dell’Olio
Piazza del Luogo Pio, Livorno


È stata presentata oggi al Museo della Città di Livorno Banksy Realismo
Capitalista, la mostra che porta in città fino al 19 marzo 2023 una selezione
delle opere dell’artista inglese conosciute in tutto il mondo per la loro carica
dirompente e per i loro messaggi trasversali, politici e sociali, capaci di
interpretare con i tratti veloci e intuitivi della street art la realtà complessa dei
nostri tempi.

Prodotta e organizzata dal Comune di Livorno e MetaMorfosi Eventi, Banksy
Realismo Capitalista grazie alla ricca selezione di opere in mostra al Polo
Culturale Bottini dell’Olio di Livorno, permetterà al pubblico di ammirare
alcune tra le creazioni di Banksy più rappresentative degli ultimi decenni. Tra
queste alcune vere e proprie icone dell’artista britannico: Girl with Balloon,
da tutti conosciuta come “la bambina con il palloncino rosso”, forse la più
amata tra tutte le opere di Banksy, e Love is in the Air, il “Lanciatore di fiori”
L’esposizione di Livorno tratta per la prima volta Banksy come se fosse un
grande artista classico. Grazie ad una collezione di pezzi originali e autenticati
gli spettatori possono addentrarsi nell’immaginario artistico di un autore che
ormai da oltre un ventennio attraversa la scena culturale mondiale e che ha
scelto anche gli attuali scenari di guerra come palcoscenico per i suoi
messaggi artistici, mostrando ancora una volta la sua capacità di stare in
mezzo al presente.

Strutturata in maniera rigorosamente non commerciale, Banksy Realismo
Capitalista non è una mostra immersiva di riproduzioni - ma una collezione di
opere originali che permettono agli spettatori di entrare nel mondo
contemporaneo visto con gli occhi di un grandissimo artista, capace di lasciare
il segno grazie a un messaggio semplice ma di dirompente impatto sulla realtà.
Le opere in mostra

Esposte alcune tra più iconiche dell’artista, quelle che ne hanno decretato la fama mondiale.
Tra queste: Girl with Balloon, Love is in the Air (Flower Thrower), Bomb Hugger, e Toxic
Mary.

GIRL WITH BALLOON La “ragazza con palloncino” è forse l’immagine più popolare di
Banksy, votata nel 2017, in un sondaggio promosso da Samsung, come l’opera più amata
dai britannici. Banksy dipinge per la prima volta Girl with Balloon, con la tecnica dello
stencil, in forma non commissionata su un muro al lato di un ponte della zona di Southbank,
Londra, nel 2002. L’artista firma l’opera su una cassetta elettrica, situata in basso a destra
dell’opera, e accompagna l’immagine con un testo che recita: “C’è sempre una speranza”.
LOVE IS IN THE AIR conosciuta anche con il nome di Flower Thrower (Lanciatore di
Fiori) appare per la prima volta nel 2003 come stencil non commissionato a Gerusalemme,
sul muro costruito per separare israeliani e palestinesi nell’area della West Bank. Nel corso
dello stesso anno realizza l’edizione qui esposta su fondo rosso: un giovane che lancia un
mazzo di fiori, simbolo di una rivoluzione antimilitarista che capovolge il senso comune
della guerriglia urbana. Love Is In The Air cita e manipola l’immaginario degli attivisti
durante le rivolte universitarie che attraversarono Stati Uniti e Gran Bretagna nel periodo
del Vietnam, e prende il titolo da una famosa canzone, pubblicata nel 1977, del cantante
australiano John Paul Young.
LOVE RAT I topi sono tra i soggetti più rappresentati da Banksy che su di loro scrive:
«Esistono senza permesso. Sono odiati, braccati e perseguitati. Vivono in una tranquilla
disperazione tra la sporcizia. Eppure, sono capaci di mettere in ginocchio intere civiltà».
L’artista coglie un parallelismo tra i topi e la condizione dello street artist e ci mette in
guardia dalle tranquille ma ambigue moltitudini. I topi di Banksy sono prelevati
dall’immaginario di un altro street artist, il francese Blek Le Rat, che nel corso degli anni
Ottanta li dissemina per Parigi con una visione simile a quella dell’artista britannico. Il topo
di Love Rat è rappresentato con un grande pennello in mano mentre ha terminato di
tracciare il contorno di un cuore rosso su un muro invisibile. Il simbolismo suggerisce che
la street art - non importa quanto insignificante possa sembrare a prima vista - è degna di
amore e che questi piccoli contributi possono avere un impatto luminoso sulla comunità
circostante.
TOXIC MARY/VIRGIN MARY Virgin Mary è anche nota come Toxic Mary a causa del
simbolo del veleno sul biberon. Secondo alcuni l’immagine rappresenta una dura critica al
ruolo della Religione nella Storia; secondo altri è una critica al modo in cui stiamo
educando i nostri figli. L’opera riprende una Madonna con Bambino nello stile del
Rinascimento. L’immagine presenta delle colature che riportano un elemento peculiare
della street art. É una tipica immagine popolare che Banksy sottopone ad un
“détournement”. Si tratta di un processo che consente di sfruttare immagini già
cristallizzate nella memoria, manipolandole e collocando elementi che ne mettano in crisi il
significato acquisito. L’opera viene presentata per la prima volta nel 2003 come dipinto a
stencil su tela nel corso della mostra Turf War.
BOMB HUGGER è un’immagine che parla di guerra e quindi attualissima. Ha un titolo
ufficiale e uno adottato dal pubblico: quello ufficiale è Bomb Love. Tuttavia il pubblico lo
ha accolto come Bomb Hugger, ovvero, colei che abbraccia la bomba. L’immagine è stata
pubblicata in 750 copie serigrafiche da Pictures On Walls, proprio durante le manifestazioni
in Gran Bretagna per criticare l’intervento congiunto con gli USA contro l’Iraq. Su uno
sfondo rosa pop, una bambina abbraccia una bomba come se stesse abbracciando un
orsacchiotto. L’artista sta parlando della guerra nella versione fornita dai governanti e dai
media allo scopo di giustificare l’attacco all’Iraq, ovvero, una guerra per “esportare la
democrazia”. L’immagine è stata riprodotta in vari formati, è apparsa sui muri di città
europee tra cui Berlino, realizzata a stencil ma anche su cartelli distribuiti al pubblico in
occasione delle proteste antimilitariste. Seppur risalente al 2000, Banksy documenta alcune
Bomb Hugger a stencil monocromo su muro pubblico nel 2003, realizzate nella zona est di
Londra e poi a Brighton.

Da questo link è possibile scaricare immagini delle opere e materiali di mostra:
https://www.dropbox.com/sh/0ryrd2v7hcpk70j/AAAoFmv_2qy32tA8OarRbtVDa?dl=
1
Banksy Realismo Capitalista
Prodotta e organizzata da Comune di Livorno e MetaMorfosi Eventi
Dal 17 dicembre 2022 al 19 marzo 2023
Museo della Città di Livorno
Polo Culturale Bottini Dell’Olio
Piazza del Luogo Pio, Livorno
Info
Museo della Città https://www.museodellacittalivorno.it/
museodellacitta@comune.livorno.it | tel.0586 824551
orario di apertura dal lunedì al venerdì dalle 10,00-20,00
il sabato e la domenica 10.00-22.00
Sempre aperti compreso Natale, S.Stefano, 31 dicembre, 1 gennaio e 6
gennaio
Biglietti:
€ 12,00 intero;
€ 8,00 ridotto;
€ 2,00 ridotto scuole
Visite guidate per gruppi max 25 persone € 50
Ufficio Stampa MetaMorfosi Eventi
Maria Grazia Filippi
mariagraziafilippi@associazionemetamorfosi.com
06.83600147
Ufficio Stampa Comune di Livorno
Dott.ssa Maria Ursula Galli
tel.0586-820237/268
ugalli@comune.livorno.it
stampa@comune.livorno.it
social del Comune di Livorno:
https://facebook.com/comunedilivorno @comunedilivorno
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