Paola Endellini... la biografia, le opere

PAOLA ENDELLINI

Memorie fotografiche tramutate sulla tela.

Pittrice autodidatta, Paola apprende i primi rudimentali insegnamenti a 12 anni dal padre, pittore dilettante, successivamente frequenta l'Accademia d'Arte Trossi Uberti dove si esercita soprattutto nel disegno. Con il tempo frequenta corsi per tecniche diverse come acquerello e Trompe l'oeil, prediligendo comunque la tecnica ad olio trovandola più affine alla sua espressione artistica. Ormai in grado di dipingere temi diversi, ma coerente con il suo sentire, si afferma come ritrattista adeguando la sua tecnica alle varie esigenze rappresentative: dimostra grande attenzione al particolare quando una qualità peculiare si rispecchia nell'anima del soggetto raffigurato, mentre tralascia i dettagli, dando prova di grande sensibilità, quando è l'anima stessa a parlare in prima persona. Da abile ritrattista Paola Endellini non esaurisce la sua vena espressiva in una semplice riproduzione di figure, lei utilizza colori e pennello come una macchina fotografica per immortalare un "attimo di vita" attratta da uno sguardo piuttosto che da una postura. Nella sua ricerca interiore l'artista si confronta con vecchie fotografie spesso in bianco e nero; Paola osserva, sceglie e ritrae ciò che la emoziona di più, legge tra le ombre ne trae una storia di vita vissuta e cerca di captare l'attimo che sfugge, di sentirne il perché, ecco che nascono nuove situazioni e le foto sbiadite acquistano nuovi colori, quelli che vengono scelti appositamente dalla pittrice secondo una propria logica interiore. Nei suoi dipinti è presente un velo di malinconia, vivo è il desiderio di voler fermare l'attimo che fugge, il tempo che cancella i ricordi, le proprie memorie.
I ritratti di Paola Endellini comunicano con la profondità degli sguardi dai quali si intravedere perfettamente il carattere del personaggio, o meglio ciò che la stessa autrice ne ha intuito anche attraverso un'anomalia, talmente preciso e completo è lo studio del soggetto che ritrae. Unico e sottile è il rapporto interattivo che l'artista stabilisce con il suo pubblico: come se la sua opera fosse una sorta di storia lei ne crea l'inizio partendo da lontano lasciando all'interlocutore la possibilità di immaginarne la prosecuzione.
Paola Endellini, persona di grande sensibilità si identifica nella pittura e si completa nella sua forma d'arte tanto che spesso accompagna le sue opere da eleganti pensieri, riflessioni e poesie, grazie ad una dote innata per la scrittura; ed è per questo motivo che desidero lasciare spazio, nella mia analisi, ad alcuni esaustive indicazioni espresse proprio dall'artista in merito al suo sentire l'arte.

(Dott.ssa Alessandra Rontini)


Da "Percorso in quest'arte" di Paola Endellini

...Cercando il "movimento presunto" nella reale staticità dell'opera. Lascio a coloro che guardano il quadro immaginare la mossa successiva del soggetto raffigurato. Come in una staffetta tra pittore e osservatore in cui due essere umani si passano dei "fili d'anima", per testimone completandosi a vicenda nel senso e significato apparente attraverso il ponte del Sentire di ognuno.



COS'E' PER ME LA PITTURA

E' un ascolto interiore, una intuizione che vuole essere fermata attraverso la rappresentazione sulla tela. Una comunicazione di un mondo immaginario dove c'è sinergia fra elementi e rapporti...

Disegno e colore

Sono due entità diverse che nel quadro coesistono. Il disegno è come "se fosse" la matematica: segna la struttura, il ritmo, la cadenza. Il colore è invece simile all'espressione letterale: indica il senso, emana il profumo dell'opera. Rivela il sentire dell'animo di chi l'ha dipinta.
Ogni colore è un "essere" con proprie caratteristiche: ha corpo pittorico, personalità, anima.
Parlo di anima-colore che porta con se una frequenza vibratoria e musicale. Come un diapason risuona nell'intimo di chi guarda il dipinto creando sensazioni e muovendo emozioni.

Paola Endellini


Come un quadro

Per una vita si può fare un disegno o partire di pennello e colore.

Con penombra offuscata o con ampie vedute sarà ricca per toni brillanti o tenue scalature.

Con curate e sinuose armoniche forme o di tratto infantile di un sol tono dominante o passata da mano gentile. Trasudante di massa e colore sarà strana e astratta o diluita e piatta.

Ma il pittore è senza un progetto per quel bianco muro. E a guardarlo aspetta che gli arrivi il segno.

Non entrerà mai l'immenso dipinto che ha nel cuore in quella piccola tela e di una grande ne ha terrore.

Una tela imbrattata, ripetuta, guardata, dedicata ,dimenticata, donata, distrutta, non amata, originale o per notevole bellezza apprezzata.

Una classica tela troppo vuota povera o piena.

Con risonante eco, ovattata o sentita.

Ed io che ascolto come voglio sia il quadro della mia vita?

Paola Endellini