MONICA FIORINI



MONICA FIORINI MONICA FIORINI :

Nasce a Livorno nel 1979. La sua passione per l'arte si manifesta prestissimo, pertanto terminata la scuola commerciale intraprende la strada della ceramica, frequentando l'Accademia Internazionale di Montelupo Fiorentino. Alcuni anni dopo scopre l'amore per la pittura ad olio immergendosi completamente in un mondo fatto di luci e colori che la ceramica non poteva darle. Affascinata dai grandi maestri Labronici, grazie ai quali ha saputo cogliere il vero senso poetico della pittura. Pittrice di pura passione: adora ritrarre paesaggi toscani, scorci della sua città e vicoli di campagna. Affronta en plein air la natura, vera ed unica musa ispiratrice, riuscendo ad interpretarla con sentimento attraverso la sua sua tavolozza calda e luminosa, dando vita a splendidi dipinti carichi di luce e cromatismi. E' stata presente in numerose mostre collettive e molteplici estemporanee regionali e nazionali. Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero. Insegna disegno, pittura e ceramica presso il laboratorio Bottega d'Arte a Livorno.

MONICA FIORINI MONICA FIORINI MONICA FIORINI MONICA FIORINI

Non deve sorprenderci che piccole o grandi immagini della Toscana siano appese in bella mostra in stanze di tutto il mondo.
Non deve sorprenderci che sguardi così lontani si siano dati un involontario appuntamento, richiamati da una luce umile e potente che consola e protegge.
Presumiamo che le piccole leve dell'animo si alzino simultaneamente e accendano una miriade di punti luminosi a rischiarare il nostro inverno interiore, ma soprattutto che ci incoraggino ad andare incontro al fulgore della bella stagione con occhi spalancati affinché possiamo ricoprirci di pagliuzze d'oro.
Questo è il linguaggio pittorico di Monica Fiorini che si fa voce attraverso l'ascolto del proprio animo e l'onesta e pura interpretazione di un segno, di un colore, costantemente nutriti dalla linfa vitale dell'armonia unica del paesaggio toscano.
Un carro con i buoi, un campo di girasoli, i frutti della terra, la stradina in mezzo ai campi, i casolari, ci sono offerti come un dono.
Sarà nostro il desiderio di far girare le ruote e le teste dei girasoli, di rispettare e ringraziare la terra e l'uomo, di sorprenderci nell'apparire, alla curva della strada, di una presenza scomparsa per sempre e tanto invocata, ma soprattutto saranno l'animo puro e le nostre laboriose mani ad aprire le numerose finestre dei casolari, così pieni di vita, per spalancarci al sole.

( Evelina Sabatini )


 
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